Con mille incertezze “ripartiamo”, camminiamo lungo i corridoi nel senso di marcia predisposto, indossiamo le mascherine ed igienizziamo le mani. Nonostante le mille incertezze, ed una certa timidezza, lentamente ci riappropriamo di quel luogo particolare che è la scuola.

Mi rendo conto che l’accoglienza degli allievi di prima è forse diversa dal solito, le varie norme da seguire forse ci allontanano un po’.

Con le lezioni in presenza percepisco un maggiore significato attribuito dagli allievi alle attività proposte e ritorno così ad “educare alla musica” e ad “educare tramite la musica”.

Da molti anni svolgo il ruolo di docente, ruolo sul quale ho avuto modo di riflettere negli ultimi mesi di lockdown. Le lezioni in presenza sono mancate agli allievi ed anche ai docenti.

Le attività a scuola non possono essere sostituite dalla DAD, la didattica a distanza è stata utile nel periodo di lockdown;

ma ora…

buon ritorno a scuola!!!

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