The Young Person’s Guide to the orchestra

La guida del giovane all’orchestraVariazioni e fuga su di un tema di Purcell op. 34

Prima di consultare la scheda operativa della composizione, assisti alla rappresentazione dell’opera di Benjamin Britten tramite il video incorporato. Un’affascinante narrazione ti farà scoprire le caratteristiche tecniche ed espressive degli strumenti dell’orchestra.

Analisi della composizione

Nel 1946 un compositore inglese, Benjamin Britten (1913 – 1976), scrisse un’opera dedicata ai ragazzi per introdurli nel colorato mondo degli strumenti musicali dell’orchestra classica. In quest’opera, nata per accompagnare un film didattico prodotto dal governo britannico, Britten utilizzò una melodia scritta nel XVII secolo dal suo connazionale Henry Purcell (1659 –1695).

La composizione, dal titolo “Guida del giovane all’orchestra”, presenta un’idea musicale, una melodia, rielaborata creativamente utilizzando i “colori” (timbri) della variopinta tavolozza orchestrale.

La parte iniziale vede l’orchestra presentare il tema di Purcell, seguita dagli interventi delle varie famiglie strumentali: legni, ottoni, archi e percussioni. Segue una serie di 13 variazioni sulla melodia principale affidate alle caratteristiche tecniche e timbriche dei diversi strumenti musicali.

Il tutto si conclude con una Fuga finale in cui i singoli strumenti, imitandosi, ripropongono l’idea iniziale fino all’apoteosi conclusiva affidata di nuovo all’intera orchestra.

Proviamo ora a scomporre la composizione cercando di curarne l’ascolto di ogni singola parte.

Presentazione del tema

  1. Prima di iniziare, gli strumenti cercano la giusta intonazione
  2. L’orchestra inizia il fantastico viaggio presentando l’idea principale della composizione
  3. Il tema è ora affidato alla voce dolce e leggera dei legni
  4. Il suono degli ottoni, possente ed eroico, interviene deciso nel dialogo musicale
  5. Gli archi accarezzano le note muovendosi elegantemente tra i suoni
  6. Anche il linguaggio ritmico degli strumenti a percussione esprime la propria esuberante vitalità
  7. Dopo tanti interventi, l’orchestra torna ad essere protagonista

VARIAZIONI (13 variazioni sul tema principale)

1 La prima variazione viene animata dal dialogo tra due flauti e un ottavino.

2 Il chiacchierare di due oboi non passa inosservato

3 Gli agili clarinetti non sono certo da meno

4 Il simpatico fagotto si esprime come può

5 Primi e secondi violini si alternano nel variare il tema

6 Le viole, dal suono più profondo, creano un clima dolce e pensoso

7 Con il violoncello la musica diventa poesia

8 Il contrabbasso, brontolone, non perde l’occasione di dire l’ultima   parola tra gli archi

9 Eleganza e delicatezza volano sulle note leggere dell’arpa

10 La possente energia dei corni francesi si impone in questa decima   variazione

11 L’undicesimo episodio propone sue saccenti trombe intente a… litigare

12 Trombone e basso tuba impongono la loro maestosa presenza con un tema carico di forte intensità emotiva

13 Nell’ultima variazione, la tredicesima, Benjamin Britten lascia la parola agli strumenti a percussione: timpani, grancassa e piatti, tamburello e triangolo, tamburo rullante e woodblock cinese, xilofono, nacchere e gong, frusta e tutte le percussioni insieme, intervengono in modo molto eloquente

FUGA FINALE

Nella Fuga conclusiva tutti gli strumenti imitandosi contribuiscono alla ricostruzione finale della storia appena raccontata.

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