Pierino e il lupo è una composizione del musicista russo Sergej Prokofiev, scritta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica. È una favola sinfonica scritta per l’infanzia, su testo dello stesso Prokofiev: per l’esecuzione è richiesta la voce di un narratore e l’accompagnamento dell’orchestra.

Pierino e il lupo fu composto nel mese di aprile 1936 in sole due settimane all’Hotel Métropol, dove il compositore soggiornava in attesa di trasferirsi con la famiglia nell’appartamento messogli a disposizione dal governo.

Favola sinfonica per bambini per voce narrante e orchestra

Musica: Sergej Prokofiev (1891 – 1953)
Libretto: proprio
Ogni personaggio della storia è associato ad un particolare strumento e ha un suo tema o leitmotiv:

  • Pierino: un’intera famiglia di archi
  • L’uccellino: il flauto traverso
  • L’anatra: l’oboe
  • Il gatto: il clarinetto
  • Il nonno: il fagotto
  • Il lupo: i tre corni
  • I cacciatori: un’intera famiglia di legni
  • Lo sparo dei fucili: i timpani

Organico: voce narrante (Roberto Benigni), flauto, oboe, clarinetto, fagotto, 3 corni, tromba, trombone, timpani, triangolo, tamburello, piatti, castagnette, rullante, grancassa, archi
Composizione: 1936
Prima esecuzione: Mosca, Nezlobin Theatre, 2 maggio 1936



Trama

Pierino è un giovane che ha per amici un uccellino, un’anatra e un gatto, quando, a un certo punto, vede aggirarsi nei boschi un lupo. Pierino decide di eliminare il lupo, ma il suo severo nonno considera questa impresa troppo pericolosa per lui e perciò non gli permette di svolgerla. Pierino però rimane comunque determinato a occuparsi del lupo, ma il nonno trascina Pierino nel giardino e chiude il cancello per impedire al nipote di uscire. Pierino vede l’anatra farsi una nuotatina e il gatto cercare di catturare il povero uccellino che si rifugia sui rami di un albero; in quel momento arriva il lupo che si aggirava nei boschi e il gatto, impaurito, raggiunge l’uccellino sull’albero. L’anatra, presa dal panico, corre sulla riva del lago, ma viene mangiata viva dal lupo. Pierino assiste alla scena, mentre l’uccellino svolazza davanti al muso del lupo per distrarlo. Successivamente l’uccellino va ad avvertire dei cacciatori, dicendo loro che Pierino sta rischiando di venire mangiato dal lupo; il bambino, nel frattempo, prende una corda robusta, la lega alla coda del lupo e annoda l’altro capo a un ramo dell’albero. In quel momento arrivano i cacciatori a suon di spari e Pierino fa notare loro che il lupo ormai è già stato sconfitto; dopo un po’ l’anatra riesce ad uscire dalla pancia del lupo e tutti insieme rientrano in paese in un corteo trionfale.

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